(La fantasia distruggerà il potere) e UNA RISATA VI SEPPELLIRA’

L’idea di parlare di ironia e risate in realtà per me è stata tutta una scusa per comunicare a mio marito, che alcune gagsss che si porta dietro da anni, non sono assolutamente divertenti. Nello specifico:

  • ODIO I GRATTINI. TE LO RIPETO DA 15 ANNI. E sono quindici anni che me li fai a tradimento, sostenendo che è una gag molto divertente, proprio perché non li sopporto. CAPE, QUESTA NON E’ IRONIA. E’ uno scassamento di… (scegli tu)
  • Quando torni prima dall’ufficio e ti accolgo gioiosamente dicendo “Amore sei già a casa?”, la risposta “No, sono ancora in ufficio” NON FA PIU’ RIDERE. Non ha MAI fatto ridere.
  • Quando inizio un discorso dicendo “…stavo pensando…” E dici “oohh addirittura!”, mi fai scattare il dito medio, non il buonumore.
  • Quando ti chiedo l’ora e mi dici sistematicamente quella sbagliata…. Vabbè nulla, ho ripreso a mettermi l’orologio per evitare.
  • Sono sicura che c’è altro che non mi fa ridere, ma al momento non mi viene in mente

Lui crede che gli sguardi truci che gli lancio siano finti, che dietro ci sia in realtà una risata trattenuta, ma… noh! Amore, non fingo per creare una gag di coppia, in quei momenti i miei occhi esprimono autentico odio.

Detto ciò, è ormai palese che il ruolo dell’ironia in casa nostra è assolutamente fondamentale. Le battute sono parte imprescindibile dei nostri dialoghi, sia tra noi due adulti (o presunti tali), che coi bambini, con le dovute proporzioni. L’umorismo è il nostro modo di parlare di situazioni e argomenti delicati; di dirci cose che dette in altro modo potrebbero risultare, diciamo…”fastidiose”; di imparare ad avere punti di vista diversi davanti agli imprevisti… o anche di affrontare cambiamenti che minano il nostro pseudo equilibrio familiare (per esempio, al momento vanno molto le battute sul figlio grande, preadolescente. Sta cambiando la voce ed è una cosa che ci “sconvolge” –lui, si vede, ne va fiero- e quindi gli facciamo battute tipo “Riky, ho sentito che uno dei sintomi del covid è l’abbassamento della voce, quindi speriamo tu abbia solo contratto il virus” … o gli facciamo il verso dell’orso Yoghi. Oppure ancora, quando lo incrociamo per casa, gli facciamo il gesto di Bobo Vieri nello spot e gli diciamo “Shave like a bomber”, riferendoci quell’orribile ombra di baffetti che inizia a intravedersi. Lui si ammazza dal ridere. Altrimenti non ci permetteremmo). Prenderci un po’ in giro ci aiuta a riflettere sui nostri difetti, senza risentimenti; qualcuno diventa meno permaloso, qualcuno acquista un po’ più di sicurezza. Ovviamente ogni tanto parte anche il vaffanculo, c’abbiamo mica scritto MulinoBianco sul campanello. Ma attenzione: alleggerire le pesantezze della vita con una risata, non significa essere persone frivole. Qualche individuo intorno a noi (si, dai, l’abbiamo notato, ma tranquilli: sticazzi), ci ritiene dei superficialotti per questo nostro “modo di fare”. Beh, sappiate, voi che passate le giornate col grugno pendendovi sempre sul serio, che LEGGEREZZA non è sinonimo di superficialità. Dietro la nostra ilarità non si nasconde mica una vita fatua o senza fatica, dietro ai nostri numerosi sorrisi non vi è certo una realtà familiare senza sfide o preoccupazioni. Solo crediamo nel potere contagioso dell’umorismo. E la nostra autoironia ci rende così liberi (Socrate, Hugo, Freud… mica erano dei pirla eh), siamo noi stessi, non calcoliamo gesti o parole, a seconda di come potrebbero giudicarci gli altri: CHISSENEFRUA’, ci pensiamo già noi a “deriderci”, siamo a posto così! E poi…. Dai… far ridere è un gesto d’amore vero e proprio! Una delle cose che più mi riempie il cuore è far ridere qualcuno, per citare un artista a noi caro, adoro disegnare smorfie sulle facce serie! E quanto è appagante vedere che almeno una volta al giorno, ancora, dopo quasi 14 anni di matrimonio, riesco a far scoppiare mio marito in una grassa ghignata! Si anche lui, eh, se la cava a farmi divertire (elenco iniziale a parte). Dai vi abbiamo convinti? Prendetevi un po’ in giro e fate ciò che vi fa stare bene! Non è che sia la formula magica per restare insieme per tutta la vita, magari tra qualche anno ci staremo insultando tramite i nostri avvocati, però oh, almeno, fino ad allora… avremo passato degli anni divertenti!!  

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