Some Kind of Monster

Some Kind of Monster – (Metallica). Are we the people? Some kind of monster, this monster lives. Ehhhh si ragazzi, il mostro è vivo e vegeto, io fino sette anni fa non lo avevo conosciuto, non credevo esistesse, ma dopo l’arrivo di Marco qualcosa è cambiato.

Quando i miei amici me ne parlavano, descrivevano il mostro, i suoi atteggiamenti, i suoi modi, io ridevo e ringraziavo il Signore che a me fosse capitato un essere femminile già diverso in molte cose, ma soprattutto una donna che non soffriva particolarmente il periodo delle sue co… del cicl… delle mestruazioni insomma (vale?)

Come questa canzone non rispetta il miglior momento di una delle mie band preferite, il periodo delle mestruazioni in casa nostra non è sicuramente il momento migliore. Partiamo dalla percezione spazio/tempo del sottoscritto rispetto al periodo del ciclo: quando percepisco che stanno per arrivare mi interrogo sempre su quanti giorni siano passati dall’ultima volta e la mia valutazione oscilla solitamente tra i 10 ed i 12 giorni.

Non evidenziando particolari avvisaglie fisiche (forse un leggero gonfiore degli occhi tipo hangover post rave party), come sempre mi affido alla musica; quando spuntano i Radiohead, o la Dave Matthews Band, o anche Norah Jones è l’inizio della fine, si è nella fase PRE: morale sotto i tacchi, senso di inadeguatezza, voglia di mangiare cose sane perché si vede obesa, tisana subito dopo mangiato con relativa perdita dei sensi sul divano, risvegli notturni frequenti.

Niente in confronto a quando si entra ufficialmente in zona rossa e il mostro si veglia! Sono solo due giorni, ammetto, al terzo già tutto si placa, ma oramai io e i bambini lo sappiamo: parlare con calma, niente gesti sconsiderati e profusione di complimenti su pietanze preparate, su addobbi particolari della casa e della tavola. Nessun commento positivo su di lei, perché la prende malissssssimo.

Si suda freddo, vivendo su filo del rasoio, perché una notizia sbagliata al telegiornale, una dichiarazione indigesta di Andrea Agnelli, una battuta sbagliata da parte nostra potrebbe scatenare l’ira funesta. Sono giorni strani e fuorvianti per noi tre uomini di casa abituati ai suoi sorrisi, i modi divertenti, le canzoni allegre, le coreografie alla Don Lurio. Vabbè, alla fine sono solo 3/4 giorni di paura, che si propongono… ogni 10/12 giorni, si possono sopportare dai!

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